Alfabetizzazione

(a cura di Maria Cristina Koch)

Titolo del progetto: Ri-alfabetizzazione degli adulti in villaggi rurali

Responsabile legale e amministrativo: Avv. Gianfranco Candela. Presidente dell’Associazione “Yungar per la pace”

Responsabile organizzativo e coordinatore delle attività: dr.ssa M. Cristina Koch

Motivazioni e obiettivo finale del programma

L’associazione “Yungar per la pace” onlus, costituita nel 2004, è attiva nel villaggio di Yayème, di circa 1800 abitanti, situato a 150 km da Dakar sul delta dei fiumi Siné e Saloum. Ha sede nella “maison blanche” di proprietà dell’avvocato Gianfranco Candela e a servizio dell’associazione.
L’associazione opera in stretto partenariato con la federazione locale senegalese “Adaf Yungar” (che raccoglie più villaggi), secondo il piano di sviluppo da questa programmato, seguendone tempi, modalità e obiettivi sul territorio.
Di comune accordo, è stato individuato nello stato di grave e diffuso analfabetismo di ritorno della popolazione adulta dei villaggi interessati un ostacolo rilevante ad un effettivo sviluppo culturale, ma anche economico. La fragile istruzione, infatti, fornita dalla scuola si deteriora velocemente soprattutto perché non esercitata. Si intende, dunque, promuovere un processo di rialfabetizzazione nella comunità. Inizialmente il progetto sarà rivolto alle donne, in quanto più direttamente coinvolte nell’assistenza ai figli e, quindi, alle relative problematiche scolastiche.
La necessità di consentire alla popolazione adulta di non restare esclusa dal rapido processo di evoluzione e modernizzazione del paese Senegal (l’elettrificazione, il telefono, internet e la televisione stanno raggiungendo sempre più capillarmente anche i villaggi rurali) rende urgente l’intervento di alfabetizzazione, come peraltro già rilevato anche dai piani di sviluppo del governo locale.
In linea con lo stile di intervento che caratterizza l’associazione “Yungar per la pace”, il nostro progetto si prefigge di favorire il recupero e lo sviluppo delle risorse interne alla comunità, in una logica non assistenzialistica e precaria, ma strutturale e di sistema. Pertanto, l’intervento di alfabetizzazione va ad inserirsi in un quadro più complessivo, di cui esso è tassello preliminare alla realizzazione di fasi più ambiziose: attività di sostegno alla scuola locale, integrazione e servizio agli altri progetti sviluppati in loco.
Infatti, se nella previsione a breve e medio termine il progetto prevede il recupero alla parola scritta e letta degli adulti che hanno dimenticato, nei tempi lunghi esso si prefigge di accostare l’intraprendenza coraggiosa dei giovani e il patrimonio d’esperienza degli adulti in una cultura che consenta l’avanzamento sociale e tecnologico senza fratture. L’obiettivo finale, dunque, è la realizzazione, quando lo consentirà l’infrastruttura, di un vero e proprio centro di sapere informatizzato.

Metodologia e tempistica

Prima fase: formazione degli alfabetizzatori. Con la partecipazione attiva di un coordinatore locale (pensiamo a Amadi Senghor, vice presidente di “Adaf Yungar”) saranno individuate all’interno dei villaggi dieci persone, di livello adeguato di istruzione, da inviare presso un centro specializzato nella formazione degli adulti situato a Mbour, cittadina di circa 200.000 abitanti, a un’ora di distanza dal villaggio. Il periodo di formazione prevede un corso residenziale di una settimana e un successivo mese di frequenza come osservatori alle lezioni di istruzione degli adulti tenute presso lo stesso centro. Superata la valutazione di questo primo periodo, i nuovi alfabetizzatori potranno iniziare la loro attività per il villaggio di Yayème.
Si prevede l’avvio di un primo corso da marzo a giugno 2007, rivolto a quindici partecipanti. Questa prima fase, fase pilota, sarà caratterizzata da costante supervisione e monitoraggio da parte dei formatori di Mbour al fine di sostenere l’attività di docenza e perfezionare il metodo didattico. Sarà seguita da una valutazione delle modalità organizzative e dell’efficacia dell’intervento stesso, allo scopo di individuare correzioni e integrazioni migliorative.
Dopo questa prima fase sperimentale, nel settembre 2007, al termine cioè dell’hivernage che vede la comunità impegnata nelle attività agricole, potranno prendere il via corsi definitivi, da estendersi, allora, anche ai villaggi confinanti.
Sulla base dell’esperienza acquisita sul territorio, l’associazione individua la necessità di rinforzare la motivazione personale dei partecipanti ai corsi di alfabetizzazione con un sistema di incentivi premianti che oltre al valore puramente economico vadano a configurare un fattore di “fierezza” e di riconoscimento sociale.


La fattibilià

Queste le condizioni per selezionare i candidati a divenire alfabetizzatori e le donne a essere alfabetizzate.

Siamo a febbraio 2007.

Mon cher Amadi, bonjour,
je suis à t’écrire après un voyage si bref mais, j’espère, bien productif.
On nous a bien compris et j’ai eu la joie de voir ma pensée bien éclairée dans la tienne. Donc, je te confirme que, dès qu’il arrivera le financement du Rotary je te donnerai notice tout de suite et tu pourras faire démarrer le projet alphabétisation dans tous ses détails.
J’y vais répéter pour plus de ta sûreté, les conditions du choix et financières.
Pour les alphabétisateurs:

1)     leur age: 25/ 35 ans

2)     bonne connaissance de la langue française

3)     niveau de culture: troisième ou l’équivalent, c’est M. Diouf qui va l’évaluer

4)     bonne capacité de relation humaine et de flexibilité, dans les horaires et vers les élèves

5)     on remboursera les dépenses de leur hébergement à Mbour

6)     25/ 30 candidats (s’il sera possible), provenants de tous villages de Adaf Yungar, dans les quels M. Diouf ira choisir les 10 qui auront les meilleurs chances pour ce travail

7)     les deux qui seront les meilleurs à la fin du stage de formation ils auront le salaire de 30.000 CFA par mois pour un cours de 15 élèves, minimum trois fois par semaine, pour trois mois

Pour les femmes élèves:

1)     leur age: 30/ 45 ans

2)     une certaine connaissance de la langue française

3)     priorité pour les dames qui ont des fonctions sociales (matrones de case de santé etc)

4)     obligation de fréquence au cours

5)     pour les dames, (j’espère bien toutes!) qui auront réussit l’examen final, ouverture d’un compte chez las caisse ou, s’ils l’ont déjà, 10.000 CFA comme encouragement et reconnaissance de valeur

La coordination de l’entier affaire «alphabétisation», (organisation, support à M. Diouf, paiement et remboursement de toutes dépenses) ce sera à tes mains, toi tu es mon referant pour tout et pour cette charge tu auras le salaire de 300.000 CFA par an pour trois années, la durée du projet.
En juillet 2007, à la fin du projet pilote, on pourra ensemble évaluer ce qu’on a fait et ce qu’on doit changer, et après l’hivernage les 10 alphabétisateurs formés pourront organiser des cours modelés comme le premier pilote dans les villages de Adaf Yungar, pour un salaire de 30.000 CFA par mois.

Bonnes chances, mon cher ami, je te dirai les nouvelles, bisous à toi et à la Famille entière.

Mama Tening


Questo è un primo iniziale bilancio del programma di formazione che Monsieur Joseph Diaker Diouf ha preparato per addestrare i dieci alfabetizzatori che avessero superato la prima selezione. Monsieur Diouf è un formatore per adulti riconosciuto dal Ministero Senegalese. Abbiamo affidato a lui la formazione, la supervisione e la verifica dell’attività di alfabetizzazione per rispettare un quadro istituzionale ma anche per spostare su un professionista esterno ai villaggi (Diouf vive a Mbour) e di indiscussa autorevolezza la difficile funzione di valutare e di giudicare i risultati, funzione difficile da inserire nella cultura locale. Amadi Senghor, coordinatore, riceve da Diouf scudo e conforto nella sua azione. Per Diouf la proposta è interessante perché finora mai era stata avvisata l’alfabetizzazione in francese nei villaggi.

Mbour marzo 2007

Dans le cadre de ses activités le projet Yungar lance un programme d’alphabétisation des adultes en français.
Ce programme a débuté par le test des jeunes pour nous permettre de choisir 10 futurs alphabétiseurs. Ce choix s’est bien déroulé et a permis de prendre parmi la vingtaine de candidats, dix. Pendant 21 jours ils ont subi à Yayem une formation. Elle est faite en deux parties, une partie théorique et une partie pratique.

Le contenu du programme :

  • L’andragogie (la pédagogie des adultes)

  • L’animation (le dynamique du groupe)

  • La méthodologie (la conduite des leçons)

L’andragogie :

  • Les enjeux de l’alphabétisation

  • L’alphabétisation

  • L’analphabétisme

  • L’adulte

  • L’adulte et l’alphabétisation

  • L’adulte et la société

  • L’adulte et la classe

  • Le savoir – Le savoir faire – Le savoir être

  • Enseignement et Alphabétisation

  • L’alphabétiseur dans la classe

L’animation :

  • Définition

  • Les objectifs et Rôles

  • Animation alphabétisation

  • Le groupe

  • La réunion

  • Fonctions et techniques d’animation

  • Qualités de l’animateur

La méthodologie:
Les disciplines à enseignées:
La leçon de calcul:
Objectifs
Elaboration d’un programme de calcul
Méthodes et procédés
Thèmes
La lecture :
Lecture et animation
Définition de la lecture
Savoir lire
Les différentes méthodes de lecture
L’apprentissage de lecture
Ecriture :
Définition
Les différentes sortes d’écriture
Attitudes pour une bonne écriture
La préparation en classe :
Les fiches de lecture – de calcul – d’animation – d’écriture
Les documents, outils de la gestion de la classe.
Après la théorie tout cela a été vu dans la pratique.
Cette pratique est faite à l’école publique de Yayem, sous la supervision des moniteurs de pratique.
La partie pratique nous a permis de voir chaque alphabétiseur à l’œuvre. Nous pouvons dire qu’ils sont prêts à prendre en charge chacun une classe. C’est pourquoi nous avons ouvert une classe témoin à Djilor. Cette classe a bien fonctionné pendant un mois, les auditeurs sont très satisfaits. Ils ont beaucoup malgré le temps court apprécié les cours et les alphabétiseurs.
Nous pouvons dire que l’expérience est concluante.
Elle peut être poursuivie car les femmes des autres villages en demandent.
Dans le cadre de l’ouverture de ces nouvelles classes, il faut tout d’abord effectuer une étude du milieu.
L’alphabétisation fonctionnelle demande à ce que les cours soient accompagnés des activités génératrices de revenues pour aider les femmes à développer leurs villages et à s’épanouir.
Ce projet d’alphabétisation dans ces villages sera une révolution.

 


Milano, Dicembre 2007.

Il progetto è entrato a regime. Maria Cristina -con vari viaggi, alcuni di soli 3 giorni- ha ottenuto la collaborazione professionale d'un formatore istituzionale, Joseph Diouf, ed ha istruito Amadì quale responsabile amministrativo e coordinatore, ovviamente retribuito.
Il formatore professionale ha selezionato (con effettivo esame) dieci formatori/alfabetizzatori e poi li ha preparati con un corso residenziale (alla Maison Blanche) e con l'aiuto di due collaboratori.
E' stato poi svolto un primo corso pilota, sempre con la supervisione del signor Diouf.
Ogni corso prevede la partecipazione di 15/20 donne, ha una durata di circa 3 mesi e si conclude con un esame, effettuato da Diouf. E' prevista la retribuzione per il formatore e un piccolo incentivo in denaro per le partecipanti.
Val la pena di segnalare che alla fine del corso pilota le alunne hanno deciso di versare collettivamente alla Cassa Rurale, in un conto comune, l'incentivo ricevuto, quale base per un futuro progetto economico, e ciò apre una gamma indefinita di interventi per chi di noi voglia aiutarle a scegliere un obiettivo praticabile (e poi a sostenerle nell'impresa). Al riguardo abbiamo bisogno di computer portatili.
Dunque: oggi possiamo contare su una struttura sperimentata, composta da un responsabile scientifico (Joseph Diouf) un responsabile organizzativo (Amadì) e dieci formatori, questi ultimi particolarmente interessati perché potranno essere inseriti nel programma ministeriale degli
alfabetizzatori. (Al riguardo non posso non osservare come gli insegnanti della scuola ufficiale siano rimasti estranei al progetto di alfabetizzazione, che teoricamente interessa oltre la metà della
popolazione adulta).
Forti di questa struttura, contiamo di realizzare nel 2008 una ventina di corsi nei vari villaggi limitrofi ad Adaf Yungar.
Avremo ancora il contributo economico rilevante di tre club Rotary di Milano.

 


Documenti:

- i certificati
- elenco delle partecipanti.