Bois Sacré

(a cura di Maria Cristina Koch)

Titolo del progetto: Bois Sacré

Settembre 2010

Si sta prospettando in Africa (e tanto più in Senegal) la necessità di potersi realmente interfacciare con il cosiddetto "mondo sviluppato", sia attraverso un necessario dominio della lingua (francese) sia promuovendo un primo germe di capacità imprenditoriale che permetta alla popolazione locale di guadagnarsi civilmente e dignitosamente da vivere. In questo quadro abbiamo acquistato un gruppo di bungalow da trasformare in un campement per avviare un turismo responsabile e culturale integralmente gestito da senegalesi.

Il Bois Sacré è situato nel territorio di Djilor ad un passo dalla Maison d'Accueil e quasi davanti alla sede di Adaf Yungar. Dopo averne curato la ristrutturazione e l'ammodernamento, i bungalow sono oggi nove, di cui cinque con bagno interno.

Il progetto consiste nel caratterizzare il Bois Sacré come un campement modellato sulla cultura senegalese e con un'attenzione particolare alla medicina tradizionale e alla cura delle ossa.



È stato costituito un G.I.E. (una sorta di cooperativa) guidato da Amadi Senghor, con cui l'associazione ha stipulato una convenzione di partenariato.
È stato impostato un viaggio prototipo che è stato testato nel corso di questi mesi anche apportando variazioni secondo le esigenze del gruppo.